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Quando il Curly giunge sul fondo e lo si mantiene fermo, la coda continua ad emettere vibrazioni, attirando anche i bass più sospettosi. Un ottimo approccio di tipo Finesse prevede il lento trascinamento del Curly sul fondo, alternato a pause anche molto lunghe. Questo tipo di strategia si rivela eccellente in condizioni di basse temperature dell’acqua e di pressione di pesca elevata.
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Nell’utilizzo stile buzzbait, il Deathadder Grub crea un’inconfondibile traccia sulla superficie, caratterizzata da vibrazioni e oscillazioni ad alta frequenza. Questa caratteristica lo rende perfetto per sondare la parte superficiale degli erbai in presenza di vento o di cattive condizioni climatiche in generale.
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Durante l’affondamento l’azione di tipo “wobbling” del Curly emana continue oscillazioni nell’acqua, attirando in maniera irresistibile i bass.
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Innescato Texas-Rig, il Deathadder Grub è in grado si passare facilmente tra alghe ed ostacoli di ogni tipo, e la sua capacità di adattarsi a qualsiasi velocità di recupero lo rende micidiale per insidiare i bass sospesi, generalmente restii ad abboccare ad esche rigide in presenza di cover molto fitte.
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